Aprile 17, 2024

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L’Italia titolare XI ai Mondiali del 1982

L’Italia titolare XI ai Mondiali del 1982

Il 1982 è stato l’anno in cui è stata organizzata la prima Coppa del Mondo in Spagna. Il terzo anno di incoronazione dell’Italia nel torneo, a più di 40 anni dalla vittoria dell’ultimo trofeo nel 1838. La vittoria è stata ovvia, soprattutto dopo un inizio travagliato nella fase a gironi. Il Nacionale ha battuto in finale la Germania Ovest (3-1). I 90 minuti della Squadra Azura tornano a quota undici durante i Mondiali 82.

Dino Jaffe

Dino Jaffe con la Coppa del Mondo 1982 / Alessandro Sabatini/Getty Images

Dino Jaffe è uno dei più grandi portieri della storia del calcio. Un famoso portiere Juve Alzerà il trofeo Coppa del Mondo A 40 anni, un record nella storia del calcio. Per la cronaca, “SuperDino” giocherà il suo ultimo Test match all’età di 41 anni.

Claudio Gentile

Claudio Gentile 82 con la Coppa del Mondo / Getty Images/Getty Images

L’intrattabile Claudio Gentile. È considerato uno dei difensori più duri della storia. Non ha deluso gli avversari, soprattutto durante la partita quando un certo Diego Armando Maradona ha schiacciato la faccia.

Gentle è nato in Libia nel 1953, ma i suoi genitori erano siciliani. Diventerà una vera “pantiera” (leggenda) nella storia della Juventus, giocando oltre 400 partite e vincendo 6 scudetti.

Dino Jaffe, Fulvio Colovatti

Fulvio Colovatti con Tino Zoff/Staff/Getty Images

Fulvio Colovatti formò in maniera molto solida questo famoso trio difensivo durante il Mondiale 82 con Scirea e Gentile. 7 partite sotto controllo durante il torneo. Maestro artigiano che ha vinto il 3° titolo italiano in Coppa del Mondo.

Gaetano Sciria

Archivio fotografico AS / Alessandro Sabatini/Getty Images

Uno dei migliori difensori della storia del calcio è Gaetano Scircia. Vera leggenda della Juventus e del calcio italiano, Cernusco Sul Naviglio ci ha lasciato il 3 settembre 1989 all’età di 36 anni in un incidente stradale in Polonia.

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Vero pilastro difensivo, lo Scirea trasudava classe ed estro. Eccellente signore.

Antonio Cabrini

L’Italia con Antonio Cabrini / Alessandro Sabatini/Getty Images

Caprini è una vera leggenda della Juventus con oltre 400 partite giocate con la maglia bianconera. Il cremonese sarebbe poi diventato uno dei più grandi protagonisti del successo italiano.

Molto efficace e prezioso in fase difensiva ma anche offensiva. Per la cronaca, è stato soprannominato “Demon’s Pretty Boy” perché ha fatto innamorare più di una donna di lui.

Gabriel O'Reilly

Gabriel Orieli contro l’Argentina ai Mondiali 82 / Alessandro Sabatini/Getty Images

Gabriel Oriali ha iniziato nelle partite più importanti di questi 82 Mondiali. Di profilo difensivo, sarà uno dei principali attori della ripresa nell’ambiente italiano. Un perfetto esempio di demolitore di palloncini.

L'attaccante dell'Argentina Diego Maradona (L) d

Giuseppe Bergomi o Dual Avec Diego Armando Maradona/Daniel Garcia/Getty Images

Giuseppe Bergomi ha giocato tutta la sua carrierafra Tra il 1980 e il 1999. Nel 1982, quando l’Italia vinse la corona, Pepe aveva solo 18 anni, 6 mesi e 17 giorni. Non partirà all’inizio del torneo, ma giocherà la semifinale contro la Polonia e la finale contro la Germania Ovest a causa dell’infortunio di Fulvio Kolovatti.

Marco Tortelli

Marco Tortelli con la maglia dell’Italia / Alessandro Sabatini/Getty Images

Marco Tardelli è stato un giocatore importante per Enzo Bearzot che ha allenato la Nazionale durante i Mondiali del 1982. Considerato un giocatore solido, con la Juventus avrebbe vinto molti trofei.

A Tortelli piace segnare in finale: ha segnato l’unico gol nell’andata della finale di Coppa UEFA contro l’Athletic Bilbao e nella finale di Coppa del Mondo contro la Germania Ovest con una vittoria per 2-0. La sua festa dopo quel gol vivrà per sempre nella storia del calcio italiano.

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Bruno Conti è il detentore indiscusso del Nacional 82. Ha un legame speciale con l’AS Roma, dove ha giocato oltre 300 partite.

Bruno Conti, Giancarlo Antognoni, Paolo Rossi, Dino Jaffe, Francesco Graziani, Franco Salvani

Il vincitore del trofeo mondiale Paolo Rossi / Alessandro Sabatini/Getty Images

“Pablito”, il miglior giocatore del torneo. Paolo Rossi finirebbe come capocannoniere del torneo con 6 gol. Un inizio di torneo travagliato per il senese avrebbe poi complicato le cose per l’attaccante italiano.

Una tripletta contro il Brasile, due gol contro la Polonia e un gol in finale. Nello stesso anno è stato anche votato Pallone d’Oro. Un pensiero per questo grande eroe che ci ha lasciato il 9 dicembre 2020 all’età di 64 anni.

Francesco Graziani, Luciano Di Maria

Foto a destra Francesco Graziani/Alessandro Sabatini/Getty Images

Il Mondiale 82 sarebbe stato sicuramente diverso senza Francesco Graziani. La ragione? Ha segnato questo famoso gol di testa davanti ai Chickens contro il Camerun, quindi si è qualificato per il secondo turno della competizione al Nacional.

Graziani, laziale, ha vinto l’ultimo scudetto del Toro fino ad oggi (stagione 1975-76). A differenza di molti giocatori dell’epoca, non ha mai giocato per la Juventus, l’Inter o Milano.