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Martedì, 17 Gennaio 2012 18:00

ROMEO E GIULIETTA

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Riccardo Scamarcio e Deniz Ozdogan Riccardo Scamarcio e Deniz Ozdogan

Conferenza di presentazione dello spettacolo in scena al Teatro Biondo dal 18 gennaio. Ecco come ha raccontato questa grande favola d’odio da cui nasce l’amore il protagonista Riccardo Scamarcio.

In scena al Teatro Biondo di Palermo dal 18 al 29 gennaio, lo spettacolo Romeo e Giulietta di William Shakespeare, con la regia di Valerio Binasco, a cui è valso il premio Ubu 2011 miglior regia, mentre il premio Flaiano a Riccardo Scamarcio, protagonista insieme all’attrice turca ma impegnata da anni in Italia, Deniz Ozdogan.

 

I due protagonisti sono accompagnati da un cast di attori eccezionali che fanno parte di due importanti realtà teatrali indipendenti tra le più notevoli del panorama artistico italiano, la Compagna Gank (Antonio Zavatteri) e la Gloriababbi Teatro (Filippo Dini, Giampiero Rappa e Andrea Di Casa), coinvolte anche da un punto di vista produttivo. Per la sua interpretazioneDini ha vinto il Premio Le Maschere del Teatro 2011 per migliore attore non protagonista.

 

Romeo e Giulietta costituisce una tappa fondamentale nel rapporto realizzato dall’Eliseo con Valerio Binasco, uno spettacolo stimolante, dialettico che accoglie in uno stile naturalistico il grande classico del poeta shakespeariano, porgendo le basi all’inatteso, al ludico, al sorprendente.

 

Non so se è una favola d’amore, ma è una grande favola d’odio da cui nasce l’amore” afferma il regista durante la conferenza stampa presso il Teatro Biondo Stabile di Palermo sottolinea la coesione del suo cast, e il ruolo fortemente catalizzante di Riccardo Scamarcio nell’interesse dell’operazione, ma evidenzia con fervore l’uso non strumentale nella scelta di un divo come protagonista.

 

L’apprezzato regista della nuova generazione sottolinea gli elementi che lo hanno portato a scegliere l’attore pugliese nel ruolo di protagonista, come la sua forza, la sua brutalità, la bellezza e anche l’impatto che può avere sul pubblico perché c’è qualcosa di magico che può portare una grande star in teatro.

 

Riccardo Scamarcio che, dopo il grande successo sul grande schermo, ha scelto di cimentarsi con il teatro, definisce l’avventura intrapresa come un viaggio pazzesco. “Dalla fase delle prove allo spettacolo è stato un momento indimenticabile - dice l’attore - qui tutti noi abbiamo lavorato in maniera forte, molto dolorosa direi, il motivo per cui ho deciso di fare questo spettacolo è Shakespeare, Valerio (ndr Binasco) […] e poi un certo bisogno egoistico di riconnettermi con le cose, una parte autentica di me stesso e quindi il teatro in questo senso può essere molto terapeutico. Ecco se uno è in un momento in cui si sente affettato, non riesce più a trovare ispirazione, in questo senso, non il teatro in generale, ma questo spettacolo mi ha fatto sentire di nuovo solido”.

 

Romeo e Giulietta è un progetto artistico e produttivo della stagione che spera di essere un “nuovo teatro popolare”, un teatro che sappia coniugare con naturalezza l’arte e il pubblico, cercando di lasciare maggiore spazio all’immaginazione. Uno spettacolo deve essere evocazione, arte è musica, parola, movenze, immaginazione ed estrapolazione dei nostri pensieri, desideri, paure.

 

La storia può aprire un varco parallelo, un binario parallelo ed è quello che ha cercato di realizzare l’attrice Denise Ozdogan, nell’interpretazione di Giulietta. Nel corso della conferenza, l’attrice ha spiegato il suo valore, il valore che ha attribuito al testo per conferirgli il suo significato: “Si basa su qualcosa che per fortuna in Italia si conosce poco o non si conosce più, non è più così presente, questi giovani che uccidono, che muoiono per ragioni stupide, tutti gli ormoni anzi che andare verso l’amore, verso il sesso, vanno verso l’odio e, così, i ragazzi si ammazzano anche a causa di questi principi che invece di portare pace e di indirizzare bene tutta queste energia continuano a distruggerli. […] Io vengo da una situazione così e all’inizio ho cercato di condividere questo anche all’interno della Compagnia, per poi adesso riconoscere che è bello che ci sia la gente che non conosce questo odio, è bello che ci sia gente che non ha visto morire gente per la strada”.

 

La traduzione e l’adattamento sono di Fausto Paradivino e Valerio Binasco con la collaborazione di Antonio Zavatteri, Filippo Dini, Andrea Di Casa, Simone Luglio, Gianmaria Martini, Nicola Pannelli, Fulvio Pepe, Giampiero Rappa, Nicoletta Robello, Marcella Serli, Roberto Turchetta e Milva Marigliano.

Video

Il trailer
Letto 2809 volte Ultima modifica il Domenica, 22 Gennaio 2012 13:35

Commenti  

 
0 # ROMEO E GIULIETTAMarina 2012-01-23 13:44
Teatro Biondo di Palermo domenica 22 Gennaio. Sipario aperto, si spengono le luci ed irrompe la recitazione. Adattamento in chiave contemporanea inevitabile per non ricadere nel già visto. Inevitabile l'idignazione davanti a spinte attualizzazioni da parte della sceneggiatura e della regia. Eterogeneo l'apprezzamento del pubblico, ma non mancano i plausi finali. Interessanti le espressioni poco entusiaste degli attori durante le uscite di ringraziamento. Personale apprezzamento dell'opera anche se con qualche perplessità su alcune scelte.
Interessanti le interpretazioni di Filippo Dini, Fabrizio Contri e Milvia Marigliano. Lodevole anche il debutto teatrale di Scamarcio Riccardo, promettente attore se spogliato dell'etichetta di divo.
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