Cultura
Andrea Pezzi
Dopo il successo del Festival della Cultura ebraica tenutosi lo scorso novembre, sabato 23 e domenica 24 gennaio la cittadina siciliana di Salemi dedicherà due giorni di proiezioni, dibattiti, mostre, spettacoli e momenti gastronomici alla cultura persiana con un cartellone ricco di appuntamenti dal titolo Salaam Iran - Incontri/scontri sulla cultura persiana a Salemi. Il Festival siinserisce nell'ambito del Progetto Terremoto promosso dal sindaco Vittorio Sgarbi, il quale ha dichiarato:“Questo festival intende continuare ad indicare e garantire il primato della libertà di espressione, anche a rischio di determinare dispareri e reazioni del governo iraniano”. Salemi si conferma quindi fucina straordinaria di iniziative che volgono lo sguardo alle culture di tutto il mondo e riannoda così il legame con l'Iran avviato ormai 3 mesi fa quando, per denunciare la violazione dei diritti umani da parte delle autorità di Governo, il Comune, in occasione di una cerimonia svoltasi peraltro alla presenza di rappresentanti della comunità ebraica italiana e di numerosi iraniani residenti in Italia, ha dedicato una Via agli studenti di Teheran proprio nel centro del paese. Iniziativa volta naturalmente ad onorare quelle migliaia di giovani che anche di recente hanno sfidato il presidente Ahmadinejad reclamando democrazia e libertà di espressione e di conseguenza poco gradita al Governo iraniano che ha convocato il nostro ambasciatore nella sua Capitale per una formale protesta. L'omaggio, se vogliamo coraggioso, alla rivolta degli studenti iraniani ha ottenuto comunque un'ampia risonanza soprattutto all'estero e ora questo Festival, dove protagonista è soprattutto la millenaria cultura persiana, viene a delinearsi come un suo naturale seguito. Seguendo il filo rosso del cinema, ma anche quello dei più diversi linguaggi quali la poesia, le arti visive, la musica e la danza, la cucina, la religione (senza mai dimenticare naturalmente i riferimenti all'attuale situazione politica iraniana), il progetto si propone di offrire “un'occasione per percepire più da vicino l'Iran come popolo e come Paese”. In relazione alla situazione socio-politica di un Paese dove il 70% della popolazione ha meno di trent'anni, particolare attenzione sarà riservata al tema dei diritti umani e il ruolo essenziale dei mezzi di comunicazione globale, quali nuove tecnologie e social network, principali veicoli del movimento. La due giorni di incontri/scontri sulla cultura persiana a Salemi comprenderà anche un seminario sul cinema iraniano, condotto da Babak Karimi, cineasta, e Andrea Rabbito, docente di cinema presso l'Università Kore di Enna. Fra gli ospiti degli eventi in programma: naturalmente il sindaco Vittorio Sgarbi, Andrea Pezzi, il giornalista Ahmad Rafat, Amir Seradji, presidente dell'Associazione Giovani Iraniani di Milano, il danzatore Mattia Doto, l'attrice Sandra Ceccarelli, la pittrice Lucia Stefanetti e Daniele Nahum, presidente uscente Ugei e fautore dell'intitolazione di Via Studenti di Teheran. Inoltre, in collegamento webcast, ci sarà Saeed Valadbaygi, editore del blog Revolutionary Road e giornalista di Astreetjournalist.com. Direzione Artistica e Produzione Esecutiva ad opera di Franca Pauli e Dario Colombo. Gli incontri-scontri di Salaam Iran si svolgeranno al Castello Normanno-Svevo e in altre sedi storiche della città. Si comincerà sabato mattina alle ore 9.30 con A Cinematographic Revolution, un film-documentario di Nader Takmil Homayoun e prodotto da Arté. La pellicola narra la tumultuosa storia politica dell'Iran seguendo il filo della sua storia cinematografica dal regno degli Shahs ai giorni nostri. La proiezione, dedicata principalmente alle scuole, è aperta al pubblico. A seguire Pezzi di Iran, documentario di Andrea Pezzi che lui stesso definisce “un viaggio fatto senza pregiudizi a pochi mesi dall'elezione di Ahmadinejad alla presidenza della Repubblica Islamica dell'Iran. Il racconto di quell'attimo della storia iraniana nel quale sembrava fosse possibile una rivoluzione pacifica”. Nel pomeriggio il seminario condotto da Babak Karimi e Andrea Rabbito, seguito dalla proiezione del film Il Cerchio, di Jafar Panahi. Concluderà la giornata cinematografica il documentario I figli divorati della rivoluzione Khomeinista, di Ahmad Rafat. La manifestazione continuerà con l'inaugurazione di due mostre: Angeli di Persia, ritratti di Lucia Stefanetti ispirati alle immagini del movimento verde e Sostenitori del Movimento Verde in piazza Azadi, 15 giugno 2009, istantanee di piazza raccolte da Omid Salehi, fotografo iraniano celebrato e controverso, a tre giorni dalle contestate elezioni presidenziali e all'inizio del lungo cammino di scontri e proteste tuttora in corso. “Questo festival dedicato alla cultura iraniana – spiega ancora Vittorio Sgarbi – documenta la vivacità della proposta culturale della città di Salemi dopo l'acquisizione del Fondo Kim che ha stimolato una attenzione ai luoghi caldi della produzione cinematografica, dove la ragione espressiva sia legata ad una necessità storica. In questo caso le vicende recenti in Iran hanno evidentemente determinato una reazione di resistenza che non poteva essere ignorata da una città che intende essere riferimento per la tolleranza e la libertà”. Tiene a precisare comunque che tale evento “non ha intenzioni provocatorie, ma intende continuare ad indicare e garantire il primato della libertà di espressione, anche a rischio di determinare dispareri e reazioni del governo iraniano, le quali sono ingiustificabili ma non imprevedibili, e non possono essere la ragione per non consentire la conoscenza di una realtà drammatica e senza garanzie per i cittadini”. “Nulla più del cinema e dell'arte – conclude – consentono una conoscenza emblematica e anche realistica della situazione”
La via di Salemi dedicata agli studenti di Teheran
(06/02/2010 - ore 13.40) xrliLUllBXXFIO scrive: Kjd9Z3 <a href="http://uwoszcbbnlyn.com/">uwoszcbbnlyn</a>, [url=http://wsrlsproejnr.com/]wsrlsproejnr[/url], [link=http://jtfdjxagyfnv.com/]jtfdjxagyfnv[/link], http://smiipilycshr.com/ Esprimi anche tu un commento su questo articolo, basta compilare il modulo qui sotto. Tutti i campi sono richiesti. Compilando e inviando il modulo, autorizzi Palermo24h al trattamento dei tuoi dati personali, nel pieno rispetto della legge 196/03 sulla privacy. |
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